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Decesso in casa

Succede quasi sempre di notte, e quasi sempre a qualcuno che non sa cosa fare. Ecco l’ordine giusto delle cose.

1. Chiamate il medico

Serve la constatazione del decesso: la fa il medico curante negli orari di studio, altrimenti la guardia medica. A Roma il numero della continuità assistenziale è il 06 570600.

Se non sapete chi chiamare, chiamate noi: lo facciamo per voi, anche alle tre di notte.

2. Chiamate noi

Al numero 06 4567 8910. Ci servono solo il vostro nome e l’indirizzo. Arriviamo entro un’ora con due operatori e tutto il materiale.

3. Cosa NON fare

  • Non spostate e non vestite il defunto. Ci pensiamo noi, ed è un lavoro che va fatto in un certo modo e in un certo tempo.
  • Non chiamate il 118 se il decesso è evidente e atteso: manderebbe la salma in obitorio e allungherebbe tutto di giorni.
  • Non firmate nulla a chi si presenta alla porta senza che l’abbiate chiamato.
  • Abbassate il riscaldamento della stanza e aprite una finestra: serve, soprattutto d’estate.

4. Quello che succede dopo

Facciamo la vestizione sul posto. Poi decidete se tenere il feretro in casa per la veglia, come si usa ancora a Roma, oppure portarlo in una sala del commiato.

Il medico necroscopo della ASL passa fra le 15 e le 30 ore dopo il decesso: la visita è obbligatoria e la prenotiamo noi.

I documenti che ci servono

Carta d’identità e tessera sanitaria del defunto, e un documento di chi firma l’incarico. Se non li trovate subito non è un problema: si portano il giorno dopo.

Sta succedendo adesso?

Non leggete oltre. Chiamateci e ve lo spieghiamo al telefono mentre arriviamo.